{"id":4548,"date":"2025-01-11T18:28:57","date_gmt":"2025-01-11T17:28:57","guid":{"rendered":"https:\/\/orablulab.it\/?post_type=product&#038;p=4548"},"modified":"2026-01-07T19:18:40","modified_gmt":"2026-01-07T18:18:40","slug":"carnevale-in-sardegna","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/orablulab.it\/en\/prodotto\/carnevale-in-sardegna\/","title":{"rendered":"Carnevale in Sardegna"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"s1\"><b>PROGRAMMA<\/b><span class=\"Apple-converted-space\" style=\"font-weight: bold;\">\u00a0 <\/span><b>dal sabato 14 febbraio a mercoled\u00ec 18 febbraio 2026<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><b>GIORNO 1: <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0Sabato 14 febbraio <\/span>\u201cCantine aperte a Bosa\u201d<\/b><\/p>\n<p>Bosa \u00e8 una caratteristica citt\u00e0 medievale con le sue case di vari colori del centro storico<\/p>\n<p>Dalle ore 10 alle 13 Introduzione alla fotografia creativa, teoria e tecnica, idee per realizzare delle fotografie che raccontano esperienze, viaggi, emozioni. Pranzo libero<\/p>\n<p>Dalle 15 alle 18 visita e passeggiata a Bosa, i partecipanti saranno invitati a fotografare le strade colorate, gli angoli nascosti e l&#8217;atmosfera gioiosa del carnevale<\/p>\n<p>Aperitivo conviviale e condivisione delle fotografie<\/p>\n<p>Verso le ore 19, &#8220;Cantine aperte&#8221;: gli abitanti aprono le loro cantine per degustare la Malvasia, vino tipico della zona.<\/p>\n<p>Cena a Bosa: street food, con percorso gastronomico. Ognuno si traveste come vuole per vivere una festa gioiosa.<\/p>\n<p class=\"p3\"><b>GIORNO 2: <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0Domenica 15 febbraio <\/span>\u201cCarnevale di Ottana\u201d<\/b><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-justify para-style-body\"><em><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Il Carnevale ottanese \u00e8 uno dei pi\u00f9 noti e suggestivi in Sardegna. I protagonisti<\/span> <span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">della sfilata di Ottana sono tre: i Boes, i Merdules e Sa Filonzana. I Boes e i Merdules sono una raffigurazione che riprende il tema del rapporto tra uomo e animale, in cui il primo (il Merdule) cerca di prevalere sull\u2019altro (il Boe, l\u2019animale) con la tecnica dell\u2019addestramento. I Boes indossano \u201csa caratza\u201d la maschera in legno che riproduce il bue, I Merdules, sono travestiti con un pellame di pecora bianca e una maschera scura, che rappresenta il volto di un uomo vecchio e brutto.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-justify para-style-body\"><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Partenza alle ore 10.<\/span> <span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Arrivo<\/span> <span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">a Ottana,<\/span> <span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">pranzo libero<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-justify para-style-body\"><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Durante il pomeriggio : <\/span><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Visita del museo MAT: \u201cMuseo Arti e Tradizioni\u201d per scoprire i segreti del Carnevale e la tecnica di fabbricazione delle maschere, Sfilata delle maschere, esposizioni di artigianato artistico e degustazione di prodotti locali.<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-justify para-style-body\"><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Aperitivo conviviale e condivisione delle fotografie realizzate durante la giornata.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><b>GIORNO 3: Luned\u00ec 15 febbraio Santa Cristina e Sa carrela \u2018e nanti a Santu Lussurgiu<\/b><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-justify para-style-body\"><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Alle 10, partenza per Paulilatino e Nuraghe Losa (Abbasanta)<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-justify para-style-body\"><em><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">i<\/span><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">l pozzo sacro di Santa Cristina un luogo misterioso, un affascinante monumento archeologico, una meraviglia architettonica con la sua scalinata a forma trapezoidale sembra un invito a scendere nel ventre della terra, capolavoro dell\u2019epoca nuragica risalente al 1000 a.C.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-justify para-style-body\"><em><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Il Nuraghe Losa (tra il XIV e il IX secolo a.C.) ha una struttura **trilobata**, composta da una torre centrale circondata da tre torri secondarie disposte a forma di triangolo. \u00c8 costruito in blocchi di basalto scuro, perfettamente incastrati tra loro. All&#8217;interno, sono presenti diverse camere sovrapposte con soffitti a tholos (falsi archi), tipici della cultura nuragica.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-justify para-style-body\"><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Vista dei due siti archeologici distanti pochi minuti uno<\/span> <span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">dall\u2019altro<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-justify para-style-body\"><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Pranzo libero a Santu Lussurgiu<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-justify para-style-body\"><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Visita del paese e partecipazione alla corsa dei cavalli, atmosfera gioiosa, canti tradizionali nelle cantine private aperte per l\u2019occasione.<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-justify para-style-body\"><em><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Sa carrela \u2018e nanti \u00e8 la strada in terra battuta teatro di una sfrenata e pericolosa corsa a cavallo, chiamata allo stesso modo, in cui i partecipanti, tutti rigorosamente lussurgesi e organizzati in pariglie composte da due o tre cavalieri per volta, si sfidano in bravura, provando la propria maestria equestre, l&#8217;assetto durante la corsa, la compostezza dei cavalli lungo il tortuoso percorso.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p3\"><b>GIORNO 4 : Marted\u00ec 17 febbraio,<\/b><span class=\"Apple-converted-space\" style=\"font-weight: bold;\">\u00a0<\/span><b>Marted\u00ec grasso<\/b><span class=\"Apple-converted-space\" style=\"font-weight: bold;\">\u00a0 <\/span><b>\u201cCarnevale di Bosa, Carnevale di Mamoiada\u201d<\/b><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Bosa: Su Carrasegare Osincu:i partecipanti, travestiti da donne in lutto, indossano abiti neri e hanno il volto annerito, intonano scherzosamente un lamento funebre chiamato \u201cs\u2019attittidu\u201d,\u00a0 lamento che annuncia la morte del\u00a0 Carnevale.<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alle ore 11, partenza per Mamoiada (circa 1h20 ora da Bosa)<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il rito del carnevale di Mamoiada, paese del centro della Barbagia, \u00e8 una delle manifestazioni\u00a0 pi\u00f9 antiche della Sardegna, un evento con un\u2019atmosfera magica che rievoca un antico rituale. Il carnevale non ha quel sapore di festa gioiosa ma \u00e8 vissuto come una cerimonia sacra. I Mamuthones e gli Issohadores, le sue caratteristiche maschere, animano la festa cittadina con la loro danza propiziatoria lungo le strade della citt\u00e0.\u00a0 Mamuthones con abiti di velluto e una pelle nera di pecora (detta Mastruca), una maschera di legno dipinta di nero sul volto, scandiscono il ritmo della sfilata portando sulla schiena dei pesanti campanacci che risuonano ad ogni passo di danza, mentre gli Issohadores vestiti con pantaloni e camicia bianca, un giubbetto rosso,\u00a0 scortano i Mamuthones lungo il percorso, coinvolgendo gli spettatori catturandoli improvvisamente, con una lunga corda di giunco, chiamata \u201cSa soca\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ore 13:00 Pranzo presso &#8220;<\/span>La Locanda Sa Rosada&#8221; , un ristorante rustico, ricavato negli ambienti di un antico casolare ottocentesco, gustiamo le specialit\u00e0 gastronomiche tipiche del territorio sardo, il tutto accompagnato dai pregiati vini Cannonau locali che nascono proprio nei vigneti e nelle cantine presenti nel territorio di Mamoiada.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo pranzo : Visita del museo delle maschere mediterranee<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ore 14:30\u00a0 Vestizione dei Mamuthones e Issohadores<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Balli\u00a0 della tradizione sarda in piazza, dolcetti e vino per tutti<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ore 15:30 Sfilata tradizionale dei Mamuthones e dei carri allegorici<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ore 18:00 favata in piazza (piatto tipico con fave e lardo)<\/span><\/p>\n<p>Aperitivo conviviale e debrifieng delle fotografie<\/p>\n<p>Partenza per Bosa<\/p>\n<p class=\"p3\"><b>GIORNO 5:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Mercoled\u00ec<span class=\"Apple-converted-space\"> 18 febbraio<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-justify para-style-body\"><span class=\"OYPEnA font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Dalle 9 alle 13: L\u2019ultima giornata \u00e8 dedicata alla condivisione delle esperienze. I partecipanti presentano le loro fotografie e raccontano il processo creativo dietro ogni immagine. Il fotografo guida una discussione su come la creativit\u00e0 \u00e8 emersa durante la settimana e come continuare a svilupparla. Si conclude con la stesura del carnet de voyage<\/span><\/p>\n<p>INCLUSO<\/p>\n<p>Accompagnamento, laboratori di fotografia, passeggiate fotografiche, visite ai siti archeologici, pasti indicati nel programma dettagliato<\/p>\n<p>I laboratori di fotografia e l&#8217;alloggio si trovano a Bosa (il nome della struttura ricettiva sar\u00e0 comunicato a breve)<\/p>\n<p>NON INCLUSO<\/p>\n<p>Trasferimenti, alloggio, pasti<\/p>\n<p>Cosa portare: fotocamera o smartphone, laptop consigliato<\/p>\n<p>Scarpe e abbigliamento adatti alla stagione e al camminare.<\/p>\n<p>Per l&#8217;alloggio ed i trasferimenti\u00a0 chiedere un preventivo<\/p>\n<p>DURATA:\u00a0 5 giorni<\/p>\n<p>PARTECIPANTI MIN: MIN. 6, MAX 10<\/p>\n<p>LINGUE: italiano<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: YAFdtQi73Xs 0, fb, auto;\">Questo viaggio sar\u00e0 l\u2019occasione per raccontare, attraverso la fotografia un\u2019isola che vive sospesa tra mito e realt\u00e0, tra il passato remoto e le tradizioni che ancora oggi animano la vita delle sue comunit\u00e0. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: YAFdtQi73Xs 0, fb, auto;\">Qui il Carnevale non \u00e8 solo divertimento, ma un vero e proprio rito di passaggio, che tocca temi universali come la morte, la rinascita e il rapporto dell\u2019uomo con le forze primordiali. L\u2019interesse nel venire a vivere questo Carnevale sta nella possibilit\u00e0 di scoprire una Sardegna meno conosciuta, autentica e profonda. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: YAFdtQi73Xs 0, fb, auto;\">Il Carnevale \u00e8 un momento di libert\u00e0, dove le convenzioni si sciolgono e si pu\u00f2 essere chiunque, danzando tra la folla, ridendo e condividendo emozioni autentiche. \u00c8 una celebrazione della vita, della comunit\u00e0 e delle tradizioni, un abbraccio collettivo che avvolge ogni angolo dell\u2019isola.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: YAFdtQi73Xs 0, fb, auto;\">Massimiliano, fotografo esperto accompagner\u00e0 i viaggiatori ogni giorno, guidandoli attraverso l\u2019affascinante mondo del Carnevale in Sardegna. Sar\u00e0 al loro fianco mentre esploreranno le strade animate, immortalando ogni istante magico e ogni dettaglio vibrante.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: YAFdtQi73Xs 0, fb, auto;\">Raccontare tutto ci\u00f2 attraverso immagini \u00e8 un modo per portare alla luce un patrimonio culturale che, sebbene arcaico, continua a parlare al presente con forza e suggestione.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"featured_media":413,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"product_brand":[],"product_cat":[29],"product_tag":[23],"class_list":["post-4548","product","type-product","status-publish","has-post-thumbnail","product_cat-vacanze-creative","product_tag-carnevale","first","instock","shipping-taxable","purchasable","product-type-simple"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/orablulab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product\/4548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/orablulab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/orablulab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/orablulab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/orablulab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/orablulab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=4548"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/orablulab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=4548"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/orablulab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=4548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}